Comunicato della Segreteria Provinciale UilPoste di Avellino – Nuovo progetto recapito Avellino città e provincia

Avellino, 13 Dicembre 2010.

Poste Italiane Spa

Dr. D. Nardone –country manager Campania-

Dr. G. Legrottaglie- rursud Campania-

Dr. R. Esposito – R.I.- Campania-

Direttore Filiale  Avellino

LL.SS.

e, p.c. :                            Alla Segreteria Regionale Uil/Poste

Alla Segreteria Nazionale Uil/Poste

LL.SS.

Disservizi in Poste ad AVELLINO

Si sa che in una Azienda  per  raggiungere gli  obiettivi ogni strategia è buona, ma non  certo quella che si adotta nei confronti della Clientela in Poste ad Avellino,  che è  eticamente “scorretta” .

Infatti, si cerca di  incentivare “coattivamente” il  risparmio postale,  per raggiungere gli obiettivi prefissati al 31.12.2010,  col non effettuare   i rimborsi dai  libretti postali ai  legittimi titolari adducendo  le più svariate motivazioni, ne citiamo alcune: “il suo è un libretto dislocato ed è necessario che vada all’ufficio di radicamento”; “al momento non abbiamo contanti, provi in altri Uffici” .

Ciò ovviamente si verifica anche per rimborsi di piccole entità, nello specifico  siamo a conoscenza di Clienti ai quali è stato rifiutato un modesto  rimborso di euro 200,00. Erano soldi propri e non certo  di Poste Italiane .

In qualche caso dove  il Cliente ha minacciato di chiedere l’intervento della forza pubblica, a richiesta potremmo documentarlo, il Direttore ha risposto: le potrei anche fare il piacere di soddisfare la sua richiesta, ma non posso perchè non ciò contanti.

In qualche altro Ufficio di città, viceversa,  al  Cliente, che protestava per il mancato rimborso, veniva proposto a fronte del contante- che mancava sempre e non si sa il perchè- la consegna di un vaglia circolare che doveva comunque  essere cambiato in altri Uffici.

A tutto ciò e sempre per raggiungere gli obiettivi aziendali,  gli Operatori agli sportelli,  nei giorni di pagamento delle pensioni,  invitano tutti i pensionati,  anche i titolari al minimo inps e che sono la maggioranza,  a lasciare parte  della stessa dietro consegna di buoni fruttiferi postali o di  deposito  sul  libretto postale.

Alla richiesta del perchè di tale costrizione, i pensionati si sentivano rispondere dagli Operatori: non sono stati mandati i fondi necessari per tutti, per cui se avete necessità le uniche modalità per  poter riscuotere la pensione sono quelle innanzi  evidenziate.

Non certo questi  sono metodi  legittimi e non così si fidelizza la Clientela in Poste, che come sappiamo è costituita  da  piccoli risparmiatori,  in questo momento in oggettive difficoltà di vita.

Con simili comportamenti si arriverà comunque solo a disperdere quel  patrimonio faticosamente conquistato da  Poste, facendo allontanare la Clientela abitudinaria e non certo attraendone altra; anche perchè prima la gente non si fidava delle Banche ed oggi incomincia, purtroppo, a non fidarsi più dell’istituzione Poste.

Ciò, ovviamente non è  da addebitarsi  ai Colleghi, giornalmente vessati  e sottoposti a  stress, ma ai vertici aziendali che con le loro quotidiane direttive, assurde ed  incoerenti,  depauperano quanto faticosamente conquistato anche con l’impegno dei Lavoratori pur di cercare di raggiungere gli  obiettivi prefissati.

Distinti saluti.

Il presidente del C.d.T                                                                     Il segretario territoriale

( Antonio Castaldo )                                                                           ( Giuseppe Roca )

U I l-poste

Segreteia Territoriale

33100 Aveltino

Avellino, 14 gennaio 2011.

Atutti gli addetti al recapito di
Avellino Citta e Provincia
LLSS.

NUOVO PROGETTO RECAPITO AVELLINO CITTA’ /PROVINCIA

Riteniamo doverosa la pubblicazione degii atti di questa Struttura Territoriale e le interviste    ai media, relativi airimplementazione della nuova organizzazione del settore recapito .

Come Uil/poste, sin dalla costituzione del tavolo tecnico regionale, contrastammo il disegno aziendale dei tagli di zone che interessavano la nostra realta( 30) non nel merito della loro consistenza numerica, ma nel metodo col quale gli stessi erano stati calati nella nostra realta territoriale.

Cerchiamo di essere piu chiari anche per evitare interpretazioni distorte e di parte.

E’ innegabile la rimarchevole contrazione dei volumi sempre piu progressiva, nonche la successiva e totale
liberalizzazione del mercato postale con I’ingresso di altri concorrenti; ma cio non certo puo sovraccaricare
solo una parte di Lavoratori sottostimando la loro prestazione e favorire altri sovrastimando la loro.

Noi vogliamo che lavorino tutti e bene, anche nel rispetto delle norme previste dal vigente Testo Unico sulla sicurezza .

E’ inconcepibile, altresi, per noi della Uil/poste, appassionati da sempre a tutelare i Lavoratori iscritti e non, sederci ai tavoli negoziali solo perche interessati ad altro come son solito fare diversi personaggi e non impegnarci a trovare idonee risoluzioni alle difficolta presenti oesposteci.

Come Uil/poste territoriale continueremo nelle nostre azioni e non ci fermeremo, in quanto crediamo si nella bonta del progetto , ma riteniamo fondamentali il rispetto e I’applicazione corretta delTaccordo sottoscritto a livello nazionale e non certo farlo snaturare sul territorio Campano .

Vi terremo informati sull’evolversi della situazione, anche con eventuali assemblee sul Territorio. Fraterni saluti.

It Preen           del CDT

Ano           astaldo)

\

U I L-posfe

Segreeia Teritoriale

33100 Avellinc-

e, P. c.

Poste Italiane Spa

dr. Rosario Fava – Resp.Funz. S.P.-
Segreteria Nazionale Uil/Poste
Segreteria Regionale Uil/Poste
LL.SS.

A tutti i Lavoratori addetti ai recapito della provincia di Avellino.

Prot. : 05/pres/2011

Oggetto: riorganizzazione servizi postal! in provincia di Avellino.

Egregio dottore,

nel recente passato, se ben ricordo il 02 Novembre 2010, come Uil/poste territoriale Le segnalammo le difficolta che avevamo incontrato sul tavolo tecnico regionale con i rappresentanti aziendali che volevano porre in essere rimpfementazione della nuova riorganizzazione dei servizi postali per questa realta in modo, a dir poco, sconcio e senza logiche alcune.

Dopo i vari e successivi incontri, peraltro, infruttuosi a livello regionale, il management territoriale, come era sua pervicace intenzione e senza ascoltare ne discutere della bonta delle proposte avanzate da questa Organizzazione Sindacalee scevre da convenienze o interessi di parte , decise di andare avanti.

Tutto cio ha, quindi, generato forti criticita nella fase di irnplementazione del progetto in Avellino e provincia, per le scellerate ed interessate scelte attuative dei tagli di zone previsti e mai messi in discussione(30 condivisi a livello nazionale per le ovvie ragioni).

Oggi, a circa due mesi dairimplementazione del progetto, quotidianamente affiorano incongruenze e criticita
denunciate  anche dagli Organi di Stampa locali e Nazionali, non certo beneficiandone come immagine aziendale.

A proposito, una delle tante riguarda la consegna dei quotidian! e della corrispondenza al sig. Prefetto di Avellino, da

II ” Mattino di Napoli” del 2 gennaio 2011.

Hafattoscalpore!

Nel merito e d’obbligo precisareche non si possono scaricare sul Lavoratore colpe che non ha, mentre nella realta le stesse sono chiaramente da addebitarsi al management territoriale, sordo a tutte le nostreazioni messe in atto per rimuovere gli ostacoli da noi preventivati e regolarmente emersi dalla fase d’implementazione.

A dir la verita, cio ci preoccupa parecchio perche mette in discussione la salvaguardia e la tutela degli addetti al recapito, purtroppo costretti oggi a correre per poter svolgere il proprio ruolo e cercare di adempiere i loro obblighi contrattuali nei tempi stabiliti.

Infatti, con i tagli applicati e non condivisi per i bacini interessati, si e mantenuto volutamente I’assetto preesistente in alcuni, mentre in altri bacini si e proceduto a raddoppiare la zona preesistente mettendo cosi in enorme difficolta operativa e mentale il Lavoratore.

Come Uil/Poste non certo siamo disponibili a guardare passivamente cio che accade ed allo sciopero delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive gia in atto, se le cose dovessero restare cosi, metteremo in campo ulteriori azioni
affinche lavorino  bene tutti e non solo pochi eletti.

Avellino, 14 gennaio 2011.

I Preside’ntedel CDT

Ant   n10 Ca   aldo)

AVELLINO

Dichiarazione del Presidente provinciale della UIL POSTE – Antonio Castaldo

LA VERITA’ sul RECAPITO POSTE ad AVELLINO

Dal Gennaio del prossimo anno, ci sara la liberalizzazione del Servizio Postale che interessera tutto il Paese.

L’azienda Poste ha approntato in ragione di ci6 e dalla contrazione dei volumi un nuovo progetto del recapito, discusso e sottoscitto dai vertici Aziendali e Sindacali di categoria e che per la nostra provincia l’awio del progeto e stato calendaizzato per il prossimo 29 Novembre.

Dal punto di vista squisitamente politico, noi come Uil/Poste territoriale non avevamo sollevato eccezioni al progetto ( il progeto prevede il taglio di 30 zone per l’intera provincia), anche perche le ricadute sul piano occupazionale venivano compensate con l’attuazione di strumenti concordat^ quali:

esodi volontari incentivati, fondo di solidarieta, trasformazione rapporti di lavoro fulltime a part-time e riqualiicazione professionale, in ambito mercati privati, con relativa corrispondenza retributiva.

Al tavolo tecnico paritetico regionale avevamo, pero, sottolineato le criticita sostanziali che metevano in discussione il prosieguo di un correto conronto ed abbiamo, altresi, dovuto constatare le carenze dei servizi all’Utenza le cui aspettative dovranno essere sempre orientate al miglioramento della qualita.

Infati, non passa giorno che non si e sotto i continui atacchi della stampa , che
evidenziano gi^ i continui disservizi, penalizzando l’Uenza, e che si aggraverebbero
ulteriormente con la “scellerata” e non certo equa distribuzione dei carichi di lavoro
agli addeti.

In ragione di cid, come Uil/poste, a livello regionale, abbiamo aperto il conflito di lavoro impegnandoci a trovare soluzioni condivise che non penalizzino ulteriormente l’Utenza, oggi non certo soddisfatta del servizio reso, n6 ben disposta a pagare un servizio non certo corrispondente alle legitime aspetative.

Aspetiamo segnali di disponibilita dalla Direzione Regionale delle POSTE al tavolo di confronto sindacale programmato per LUNEDF 29 novembre 2010, riservandoci a riscontro eventuali programmazione del coinvolgimento della strutura nazionale.
Avellino, 27 novembre 2010.

Segreteria Provinciale di AVELLINO – Via Tagliamento n.91

Tel. 0825-782682 FAX-0825-25024 E-mail-cspavellinofaJuil.it sito-www.uilavellino.it

II “Mattino di Napoli” del 02 gennaio 2011

02/01/2011

Sergio Brogna II prefetto di Avellino? Sconosciuto. L”indirizzo del Palazzo di Governo,

indicato «solo» con Corso Vittorio Emanuele ma senza numero civico? Insuficiente. Fu cosi
che una missiva indirizzata al Prefetto Blasco e, chissa perche, sfuggita alia normale
«mazzetta» destinata alia Prefettura, e ritornata indietro al mittente. «Siamo spiacenti di non
aver recapitato questo invio, in quana indirizzo insufficiente e destinatario sconosciuto»:
cosi sul tagliandino adesivo apposto dal portalettere che aveva avuto incarico della consegna
e che ha rimandato al mittente la lettera. E dire che si trattava di un destinatario sin troppo
noto? trattandosi del Rappresentante di Governo. E che lui e la Prefettura ricevono,
quotidianamente, centinaia di missive da ogni luogo. Sarebbe il caso che Poste Italiane
indagasse sul disservizio, che certo non pud interpretarsi come …autonoma censura al
Prefetto da parte del portalettere. C’e da sorridere da un lato. preoccuparsi dalPaltro se si
pensa che – come questa – potrebbero non essere consegnate al Prefetto di Avellino tante altre
missive, alcune delicatissime ed importanti per la sicurezza e per il funzionamento della
macchina politico-istituzionale. Tra Paltro le Poste di Avellino sono recentemente assurte
alia notorieta nazionale per un disservizio documentato delle telecamere di «Striscia la
notizia». L’inviato (irpino) Luca Abete dimostrava la dificolta a spedire pacchi con la
procedura ordinaria (e costo limitato), per la mancanza di moduli. La trasmissione, afidata la
«pigna» come pegno, e in attesa di una risposta. Ora il caso del Prefetto sconosciuto. Non
sara meglio afidarsi, nel frattempo, alia posta elettronica?

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